Ciò che la Massoneria non è

Poche istituzioni attirano tanti miti. Cinque dei più diffusi, e che cosa c’è dietro.

Non una religione

La Massoneria non ha un dio proprio, né scritture, né sacramenti, né promesse di salvezza. Non chiede a nessuno di credere, e nella corrente liberale non chiede nemmeno a nessuno di non credere.

I suoi rituali e simboli attingono a molte fonti, comprese quelle religiose, ma sono proposti come materia di riflessione, non come articoli di fede. Credenti di ogni tradizione e persone senza religione siedono fianco a fianco, e nessuno di loro deve rinunciare a qualcosa per farlo.

Non un partito politico

La Massoneria non presenta nessuno alle elezioni, non ha una linea di partito e non dà indicazioni di voto. La politica di partito resta fuori dal Tempio, e le persone che vi si incontrano esprimono l’intero ventaglio delle opinioni politiche.

Si attiene però a dei principi: la libertà di coscienza, la pari dignità, la separazione della vita pubblica da qualsiasi chiesa, il rispetto dei diritti umani. Questi principi non appartengono a nessun partito, e discuterne serve a pensare con più chiarezza, non ad accordarsi su un manifesto.

Non un club d’affari

Chi si aspetta contatti, favori o una parola discreta all’orecchio giusto resterà deluso. Servirsi della Massoneria per un vantaggio personale è contrario al suo spirito, e le regole massoniche di solito lo vietano espressamente.

Ciò che offre è più difficile da valutare in denaro: tempo per pensare, persone che ascoltano e la possibilità di vedere le proprie convinzioni dall’esterno.

Non una setta

Non ci sono guru, né capi la cui parola chiuda una questione, né dottrine da assimilare, né insegnamenti segreti che spieghino tutto. Le cariche ruotano, le decisioni si prendono insieme, e il dubbio è incoraggiato anziché punito.

Nessuno viene separato dalla famiglia, dagli amici o dal resto della propria vita, e chiunque è libero di allontanarsi in qualsiasi momento, senza dover spiegare perché. Una setta restringe la mente. La Massoneria, nei suoi momenti migliori, cerca di fare il contrario.

Non una società segreta

I gruppi massonici sono legali, la loro esistenza è pubblica, i loro principi sono pubblicati e la loro storia è studiata apertamente. Questo sito ne è un esempio.

La Massoneria è discreta, non segreta. Ciò che tiene per sé è l’esperienza dell’iniziazione, che significherebbe poco se fosse descritta in anticipo, e la riservatezza delle persone che vi prendono parte: ogni massone decide da sé se dichiararlo pubblicamente.

Che cos’è, allora?

Una fraternità iniziatica e filosofica: un metodo, basato sui simboli e sul rituale, per porsi domande migliori, e uno spazio in cui persone molto diverse possono farlo insieme, liberamente e con rispetto. Il resto di questo sito descrive come la intende Triangle Astraea, a cominciare dal Triangolo stesso e dai suoi principi.